Da un lato il riconoscimento dei valori intrinseci e potenziali di un luogo geografico/geologico d’eccezione, in cui eleme
nti di interesse si concentrano in modo straordinario per varietà e numero; dall’altro lo stesso impegno statutario dell’Ecomuseo, volto a favorire la diffusione dei principi e l’applicazione degli indirizzi della Convenzione Europea del Paesaggio: questi sono gli elementi determinanti per azioni di carattere paesaggistico e per la diffusione di questo approccio nel territorio di riferimento, azioni che si integrano e si articolano con altre in una molteplicità di modi e temi, propri delle strutture ecomuseali più evolute.

Gli ecomusei(‘eco’/oikos/casa/ambiente/luogo di vita e ‘museo’/riconoscimento e custodia dei valori) assumono i luoghi e la loro complessità intrinseca come riferimento sostanziale; luoghi fisici abitati, vissuti e percepiti, quindi anche i paesaggi / paesaggio come risultante dell’azione combinata nel tempo fra eventi naturali ed azioni umane, come situazione di confronto fra la dimensione oggettiva e quella soggettiva, fra la sfera individuale e quella collettiva.
OdP-AMI ( l’acronimo ) dell’Osservatorio del Paesaggio |
Conoscenza dei luoghi fisici e delle cose in rapporto al tempo ed alle vicende a varia scala, dunque ri-conoscenza; non solo dei valori, ma anche delle criticità e degli errori compiuti, per ricostruire diffusamente legami di affetto, quindi di attenzione e cura verso il posto in cui si vive; per ritrovare senso e significato nell’abitare luoghi d’insediamento rarefatto, in equilibrio fra le aree metropolitane e gli spazi quasi vuoti delle montagne. |
per una migliore comprensione dell’argomento sono disponibili approfondimenti |
Il settore ecomuseale denominato “Osservatorio del Paesaggio dell’Ecomuseo dell’Anfiteatro Morenico di Ivrea” tratta i temi del paesaggio, dati come fondanti, in modo specialistico; li destina ad essere costantemente integrati con gli altri progetti e le altre azioni non solo ecomuseali, ma anche dell’area AMI e dei territori a confine. Attraverso la diffusione dell’approccio paesaggistico t contribuisce ad accrescere la capacità delle comunità locali nell’affrontare la grande complessità attuale e quella, prevedibilmente ancora in crescita, del futuro più vicino.
(la complessità attuale deriva, in sintesi, dalla combinazione fra rapidità e portata dei cambiamenti/trasformazioni territoriali
L’Osservatorio del Paesaggio AMI, così come l’Ecomuseo di cui è parte, si pone quale struttura di servizio rivolta alla comunità locale; in qualità di settore specialistico si caratterizza per il taglio “scientifico” che caratterizza i suoi progetti, quindi le sue azioni. Per coerenza con lo spirito ecomuseale, pur nella consapevolezza della ‘non neutralità’ dell’approccio scientifico, le attività dell’OdP-AMI, devono potersi rivolgere al maggior numero di soggetti e d’interlocutori possibili, cercando di evitare le esclusioni derivanti dai preconcetti, o almeno ridurle al minimo.
