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> azioni svolte e in corso >Considerano il paesaggio come palinsesto, riferimento d’insieme per progetti e azioni coordinate. >Assumono come quadro di riferimento costante l’insieme di normative di legge disposte in ambito europeo, nazionale e regionale. >Assumono come riferimento gli Ambiti di Paesaggio (AP) definiti dal Piano Paesaggistico Regionale: principalmente l’AP28-Eporediese (che comprende in larga parte l’Anfiteatro Morenico di Ivrea); ma si rapportano anche agli AP limitrofi [31-Valchiusella, 30-Basso Canavese, 29-Chivassese, 26-Valli Cervo, Oropa e Elvo (Serra Biellese, in particolare), 24-pianura Vercellese] > Sono finalizzati (come altri progetti dell’Ecomuseo) a indurre l’abbandono dell’approccio campanilistico e sostituirlo con una visione di insieme, unitaria e praticabile (gli Ambiti Paesaggistici del PPR sono i riferimenti di dimensione più appropriata e l’AMI è favorito dal suo stesso disegno/forma) per immaginare nuovi assetti economici possibili, dove il turismo è stato il primo, più intuitivo argomento di avvio di processi nuovi, e può continuare in tal senso, ma certo non deve restare l’unico. > Sono impostati con il rigore e la competenza necessaria a renderli attendibili e autorevoli, in modo da vincere sia gli atteggiamenti di diffidenza e quelli preconcettuali di non considerazione, sia quelli di semplificazione sbrigativa, ma anche da favorire il superamento di posizioni contrapposte. > Sono destinati ad avere effetti e ricadute tempo riscontrabili solo a tempi medio-lunghi, in quanto : > > Necessitano di processi d’assimilazione/metabolizzazione/appropriazione individuale e collettiva, che sono inevitabilmente complessi, quindi lenti : le azioni ecomuseali con quelle di altri soggetti possono, se coerenti tra loro, svolgere un ruolo di catalizzatore, accelerando in qualche modo tali processi; ma evitando, in tal caso, di modificarne oltre misura i loro tempi “fisiologici”, pena il rischio di generare squilibri in quello che deve essere considerato un processo evolutivo. L’Ecomuseo dell’Anfiteatro Morenico di Ivrea si propone di coordinare, insieme e con l’apporto di altri soggetti (sovraordinati e non) questo processo. > Dati e informazioni risultanti dai progetti sono resi disponibili a stato ultimato -ma anche, se opportuno, in fase intermedia- in formato digitale, sia in internet, sia presso la sede operativa dell’EcomuseoAMI.
> progetti in corso _ estrarre da manifesto
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carta/quadro per le commissioni del Paesaggio AMI
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1 “OdP AMI per le Commissioni Locali del Paesaggio”
Descrizione Si assume come riferimento il Piano Paesaggistico Regionale, adottato con D.G.R. 5-11975 del 04/08/2009 Attività previste: à raccordo/coordinamento dell'attività delle Commissioni Locali Paesaggio (CLP) previste dalla LR32/08 nell'AMI - non solo AP28, ma anche ambiti limitrofi. >facilitazione delle procedure e chiarimenti, >scelte e argomentazioni coerenti e condivise fra le diverse CLP e verificate con gli Uffici sovraordinati >diffusione dei manuali della Regione Piemonte e l’abitudine al loro uso >attivazione di un sito web di consultazione e scambio di dati e informazioni à raccordo/interfaccia tra le CLP AP28 (e alcune di ambiti limitrofi AP31 e AP26) e gli uffici Regionali/Statali sovraordinati
Gli intenti del progetto sono stati comunicati ai Funzionari Regionali Responsabili del settore Pianificazione Territoriale ed a Sergio Conti, Assessore Regionale (maggio 2009) ed al settore omologo della Provincia di Torino (agosto 2009).
Soggetti coinvolti Dal gennaio 2009 collabora al progetto Giovanna Codato, Assessore in Ivrea. Dal settembre 2009 è avviato il coinvolgimento di alcuni componenti delle Commissioni Locali del Paesaggio dell’area AMI, oltre che alcuni tecnici degli Uffici Comunali A conferma degli intenti operativi del progetto Riccardo Avanzi – attuale referente dell’Osservatorio del Paesaggio AMI – fa parte di 4 CLP (19 Comuni - alcuni di questi già associati EcomuseoAMI), a cui si potranno aggiungersi ancora 2 CLP (previsione di 28-30 Comuni in totale).
Destinatari L’attività è rivolta soprattutto progettisti che operano nell’area, ma anche i tecnici Comunali. si intende coinvolgere attivamente, avviando un processo necessario di crescita e sensibilizzazione collettiva. L’attività è rivolta anche a scuole, associazioni di categoria con interessi attinenti o affini. |
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| localizzazione su CARTA AMI I RISULTATI BUONI INTERVENTI CON BUONE PRATICHE ESEMPI FOTO (cfr Atlante) e localizzazione |
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Obiettivi 26 tavole descrittive del paesaggio collocate in posizione idonee lungo l'arco di Colline AMI -Ambito paesaggistico 28 del PPR- E’ l’estensione a tutto l'Anfiteatro del progetto omonimo avviato nella Comunità Collinare Intorno al Lago –CCIL- con 4 installazioni già in corso e altre 4 che saranno avviate a breve. Il progetto si rapporta ai percorsi per il “turismo di scoperta” già esistenti nell’AMI e, in particolare, al percorso più importante, quello della “Alta Via dell’Anfiteatro Morenico di Ivrea” completato recentemente, che ne percorre l’intero arco di colline compreso tra le sue estremità allo sbocco della Valle d’Aosta (Andrate e Brosso).
Soggetti coinvolti oltre alla CCIL, la C.C. Terre dell’Erbaluce, C.C. Piccolo Anfiteatro Morenico Canavesano, per un totate complessivo di 25 Comuni, sono coinvolti _ EcomuseoAMI - ideatore/promotore _ Consorzio Forestale Canavese: allestimento fisico progetto e referente sono stati interessati: FAI/Masino e “Compagnia delle Guide dell’AMI” (costituitasi nella primavera 2009).
Destinatari Il progetto si rivolge sia agli abitanti dell’AMI _per favorire i processi di riconoscimento sia di valori, che di criticità, invitandoli a superare l’indifferenza e la disattenzione, derivante sia da una mancanza di conoscenza, sia dall’abitudine che deriva da una frequentazione quotidiana e consuetudinaria_ Sia agli amanti del turismo di scoperta, culturale e sportivo/ricreativo, quello più auspicabile per l’AMI, un contesto facilmente accessibile, ricco di una gran varietà di temi, ma fragile anche solo per la sua dimensione contenuta, non predisposta a frequentazioni ingenti.
Finanziamento Il progetto (con riferimento alle 22 tavole restanti) è stato candidato alla LR14/08 progetti per la qualità paesaggistica, ma sebbene considerato interessante, ritenuto non ammissibile, in quanto si discosti in sostanza dalle finalità della stessa legge. (comunicazione ufficiale del 10/11/09, confermata da un colloquio avvenuto il 09/12/09 con il responsabile regionale). |
localizzazione dellepostazioni PanorAMI
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PanorAMIlungo i percorsi di scoperta dell’AMI rimandi alle carte |
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Coinvolgimento delle comunità locali e degli appassionati di fotografia con serie di incontri a tema in diverse aree AMI |
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| per approfondimenti e dati relativi ai progetti vedere documentazione |
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3 progetto “AMI – laboratorio di conoscenza”
A>>”ami l’AMI” _ Diffondere l’approccio paesaggistico nella Comunità AMI a partire dalle scuole locali (questo progetto, non ancora propriamente avviato, si affianca -integrandola- all’offerta di collaborazione didattica predisposta dall’EcomuseoAMI).
B>>”AMI il laboratorio” – la concentrazione straordinaria per varietà e numero di elementi di interesse multidisciplinare è l’elemento base per fare diventare l’AMI luogo di esercizio e studio per discipline diverse (non solo corsi universitari, tirocini/stages, tesi di laurea, ma anche visite tematiche per scuole medie superiori); ma anche, diventare luogo di confronto e scambio per esperienze disciplinari diverse, quindi, attraverso il suo paesaggio, percepire gli effetti combinati, risultanti o solo intuibili, derivanti dalle scelte compiute o solo ipotizzate. Nella primavera/estate 2008 si è svolto un tirocinio cui hanno partecipato studenti del Politecnico di Torino – Architettura 2 - i territori interessati sono stati quelli degli impianti minerari della valle del torrente Assa, fra Brosso e Calea/Lessolo e quelli di Masino con la sua collina. Il tirocinio è stato seguito dall’ Ing. Giorgio Faraggiana, docente del Politecnico di Torino (e Vice presidente dell’EcomuseoAMI). Nell’ottobre 2009 si è avviata la collaborazione operativa fra OdP-AMI e l’Arch.Maria Adriana Giusti, docente del Politecnico di Torino – Architettura 2, nell’ambito del corso di Restauro Urbano (studenti del 5°anno) che ha assunto il territorio AMI come riferimento. In questo primo anno i Comuni interessati sono 7: Albiano, Azeglio, Caravino, Chiaverano, Moltalto Dora, Pavone C.se, Viverone.
C>>”AMI leggere il paesaggio” -A e B costituiscono un complesso di azioni che partendo dalla “forma disegnata” e circolare dell’AMI, lo porti a diventare “luogo d’elezione per l’esercizio di lettura del paesaggio” La rete di strade, di sentieri, di paesi sono elementi che favoriscono operativamente queste attività. Si prevede la produzione di materiale informativo articolato e differenziato secondo gli interlocutori possibili (scuole, uffici pubblici, strutture per l’accoglienza, ma anche trattorie e bar, agenzie turistiche). Questa fase si rapporta con il progetto PanorAMI e ne costituisce integrazione sostanziale. |
casi di studio Politecnico di Torino Architettura 2 Restauro Urbano 5°anno di corso periodo accademico 2009-20010 >>cartadei territori coinvolti |
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| Politecnico di Torino Architettura 2 tirocino 3°anno di corso primavera/estate 2009 >> carta localizzazione >> i lavori svolti |
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| per approfondimenti e dati relativi ai progetti vedere documentazione |
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4 progetto “AMI – uso del suolo”
Descrizione Raccolta sistematica di progetti di soggetti diversi, privati e pubblici, attuati e non, nuovi e vecchi, con particolare attenzione a quelli inerenti il paesaggio. Nuovi: quelli più attuali conclusi, ancora in corso o in procinto d’avvio. Vecchi: riferiti a un arco temporale non superiore a 30 anni. La recente proposta di definire un quadro chiaro del “consumo di suolo” nell’AMI, (1) potrebbe essere ricompresa nelle azioni dell’OdP/AMI: integrarsi dunque con un quadro degli usi del suolo già in atto nell’AMI e con quello previsto dagli strumenti di pianificazione territoriale (PTR - PTC e, in particolare, PRGC), quindi dei “consumi” di suolo in atto e previsti/prevedibili. Un quadro da rapportare a quello pedologico (IPLA – 2007) ed a quello sul paesaggioAMI della Provincia di Torino (aprile 2005), nel quadro del “Progetto Strategico Paesaggio 2006”. Si tratta di rendere accessibili, in forma divulgativa ma il più possibile rigorosa, le scelte di pianificazione compiute nell’AMI in passato, anche recente, e confrontarne gli effetti di trasformazione che ne sono risultati anche “dal vero” quindi invitare a fare ragionamenti compiuti e riflessioni coerenti. (1) nel relativo convegno del 19/11/09 in Ivrea, per la prima volta si è assunto come riferimento l’AMI, nell’ambito di riflessioni che non fossero inerenti il turismo o che non coinvolgessero direttamente l’EcomuseoAMI. La quasi totale assenza di Amministratori Comunali all’incontro testimonia di un atteggiamento di diffidenza su questi temi che necessita di essere affrontato e risolto.
Soggetti coinvolti
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È rivolto a / Destinatari Il progetto si rapporta a PanorAMI e si attua attraverso incontri di discussione, anche eventualmente preceduti da camminate guidate (che possono essere parte integrante delle Giornate del Paesaggio 2010). .....
Finanziato da |
Carta della capacità d’uso del suolo ai fini agricoli e forestali (dalla carta pedologica IPLA) |
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| carta del PTC/TO 2 usi del suolo nel tempo Rimandi al sito della Provincia di Torino |
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adesione al movimento “Stop al consumo di territorio” |
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| per approfondimenti e dati relativi ai progetti vedere documentazione |
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Descrizione La Giornata del Paesaggio, giunta alla 5ª edizione, è un’occasione per conoscere e rendere più efficaci le azioni svolte dagli ecomusei per l’attuazione della Convenzione Europea del Paesaggio. Programma 18-19 giugno ..... continua
Soggetti coinvolti .................
E’ rivolto a tutto il territorio AMI Il progetto si rapporta a PanorAMI e si attua attraverso incontri di discussione, anche eventualmente preceduti da camminate guidate (che possono essere parte integrante delle Giornate del Paesaggio 2011). .....
Finanziato da ................. |
Carta |
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selezione fotografie delle GdP |
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| per approfondimenti e dati relativi ai progetti vedere documentazione |
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Progetti correlati in corso, gestiti dall’EcomuseoAMI:
>> la formazione di un Portale Web riferito all’AMI >> l’EcomuseoAMI in centro a Torino : a partire da Gennaio, per 5 settimane, l’ Ufficio delle Relazioni con il Pubblico della Regione URP di Via Arsenale a Torino ospiterà materiale informativo dell’EcomuseoAMI. >>Candidatura al Bando “Valorizzazione delle specificità territoriali dei Piccoli Comuni”, (gestione ANCI - accordo del 22 luglio 2009, con lo StatoDipartimento della Gioventù della Presidenza del Consiglio dei Ministri Per questi aspetti, il referente specifico è Giuliano Canavese (in qualità di Presidente dell’Ecomuseo AMI è anche referente formale/istituzionale, dei progetti sul paesaggio). |
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